Vita, nient’altro che vita…

Questa sera ho avuto I. ospite a cena. Forse per i fatti accaduti in questa settimana, forse per altri motivi, abbiamo discusso. Mi ha accusato di essere "sempre uguale", non si riesce a capire il mio stato d'animo, non si sa se sono triste o il contrario. A essere sincero, un po' ne sono contento, di questa mia caratteristica. Non trasferisco verso gli altri le mie angosce, la mia rabbia, la mia disperazione, o quant'altro. Cerco di farmi vedere sempre con il sorriso. Ma oggi Chicco, l'orsacchiotto, piange. Piange dentro, come sempre. E questo blog è il mio dentro. Buffo. Persone in carne e ossa, che possono toccarmi, parlarmi, vedermi e sentirmi, non sanno cos'ho "dentro". Altre persone, in carne e ossa anche loro, ma non per me, rappresentate da pagine, nick, commenti, possono vedermi "dentro". E così capita che I. non si accorga dei miei occhi lucidi quando vado ad aprirle la porta, mentre sicuramente se ne accorgerà chi legge queste mie righe.
Oggi Fabio trascorre il suo primo giorno privato della persona alla quale giurò amore eterno, finchè morte non li avesse separati. Eppure ho la certezza che siano ancora uniti. La morte ha fallito. Separare è un compito che riesce benissimo alla vita, invece. Mi auguro solamente che Caviotto abbia detto, al suo Fiore di campo, tutto quello che aveva nel cuore, senza rimandare. Troppe volte posticipiamo una carezza, non necessariamente fisica, e spesso per ripicca. Che sia vostra moglie, vostro marito, vostra figlia o figlio, papà o mamma, o chiunque sia proprietario di un pezzo del vostro cuore, correte a dirgli quanto l'amate. Domani…….. sarà un altro giorno…

A presto, Margherita!

Vita, nient’altro che vita…ultima modifica: 2005-05-22T23:41:30+02:00da coccolexchicco
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40 pensieri su “Vita, nient’altro che vita…

  1. Hai perfettamente ragione.. Troppo spesso si dà per scontato che ci sia sempre il tempo per dire e fare determinate cose, senza tenere presente che la vita sfugge e non te ne accorgi. Ti abbraccio, caro Luca, sperando di alleviare il dolore che ti fa venire gli occhi lucidi. :* M.

  2. ciao luca, sono fabio. avevo tenuto duro tutt’oggi. ma adesso non so perché, ho voluto visitare ancora una volta il blog. ho visto il tuo post tra quelli recenti. non sapevo fosse il tuo. sono entrato da te, meravigliato, sorpreso.
    ho letto.
    e ora sto piangendo. piango le lacrime del mondo, piango le mie lacrime, piango tutto quello che ho dentro piango questo dolore sordo, piango questo vuoto primordiale, piango margherita, piango la donna che amo che era mia fin dal principio, piango la mia solitudine paingo il mio vuoto. lei non c’è più… non c’è più.
    sei la prima persona a cui scrivo.
    luca grazie.
    ho il cuore che mi scoppia…
    luca saro’ solo, d’ora in avanti… insieme a tanti, tantissime altre persone, amici, persone squisite. ma saro’ solo.
    scusa l’intrusione.. .
    un abbraccio. forte.

  3. forse è la prima volta che ti commento,ed ero entrata qui di proposito per ringraziarti di tutto quello che stai facendo per Caviotto,ma ho letto il suo commento e sono distrutta senza più parole,ti vorrei dire tante cose,ero entrata qui per questo,ti dico solo quello che mi esce dal cuore e che tu già sai………gra zie anche a nome mio,grazie ,se tu puoi sentilo,parlaci ,non lo lasciare solo ………ma già lo sai vero?? un abbraccio grande Rosanna

  4. Il tuo post è dolcissimo, profondo, terribilmente vero. Nella tragedia successa, concede una speranza. Mi auguro che tutti raccolgano la tua proposta e si aprano con le persone che stanno loro intorno. Che aprano il loro cuore, che non si nascondano dietro le invisibili ma tenaci barriere della timidezza, della vendetta, della paura. Sei una persona incantevole.

  5. Ciao chicco il tuo post mi ha colpito molto soprattutto quando scrivi che separare è un compito che riesc benissimo alla vita. Hai ragione anche quando dici di non posticipare una carezza, troppe volte diamo cose per scontato e trattiamo i sentimenti con leggerezza… Chicchetto non essere triste… ti mando un grosso bacio!!!

  6. Non sono certa amico mio , di quanto paghi essere impenetrabili , di quanto giovi avere sempre il sorriso sulle labbra e le lacrime in tasca . Perchè la nostra anima non può nutrirsi e consolarsi di sola comprensione virtuale … non può. Ed è questo che più dispiace , che spesso ci circondiamo di persone per cui dobbiamo recitare …. e le nostre fragilità le raccontiamo a chi ha km di distanza non fà fatica nel volerci capire …. Margherita era questo del resto no ? Era soprattutto ultimamente il calice in cui Fabio riversava tutto se stesso , apertamente e sinceramente … forse la lontananza che aveva dovuto sopportare lo aveva aiutato a capire . Ma ti confesso che so per certo che non a tutti puoi dare la parte più intima di te stesso ….e forse è quello che dobbiamo cercare …. questo qualcuno speciale per noi , a cui non temiamo di aprirci …. a volte dobbiamo anche impararare e fidarci . Faby confusa.

  7. Difficile commentare un post così….. davanti a un dolore come questo, così straziante…. cosa si può fare? è qui che mi dico … “tutto questo non ha un senso…” Ho lasciato anch’io due righe sul suo blog anche se prima di questi giorni nn lo conoscevo neanche…… Un abbraccio forte Luca…… un bacio…….

  8. ciaoo mio dolcissimo nuovo amico,grazie del tuo passaggio,si vero quello che dici,qui dentro si scoprono in noi cose che per la strada non sono visibili,qui dentro c’è la vera anima delle persone,i suoi dolori,le sue sconfitte,le sue gioie e le sue difficoltà….p er strada non vedi queste cose,ti passa avanti una persona e pensi che vada tutto bene,se hai un problema per strada ti sembrano tutti felici,qui dentro scopri che non è cosi……ognun o ha il suo bel carico…..
    Ho mandato le richieste a Virgilio,ma vi prego scrivete anche voi,e tra le richieste c’e’ stata anche quella di migliorare la grafica se si può,ho spiegato loro che non tutti ne sono capaci,speriamo bene,speriamo ci ascoltino…… un baciotto Rosanna

  9. ciaoo dolcissimo Luca,vieni nel mio blog,ci sono delle novità riguardo virgilio,è stata una lunga telefonata e a te posso dirlo,abbiamo parlato anche di Caviotto sai?? ho raccontato loro il suo dolore,cosa era successo e la nostra solidarietà…. la persona che avevo al telefono si è commossa,mi ha fatto domande….un bacio di buona serata,vieni a leggermi ok?? Ros

  10. ciao Luca…in questi giorni nn sono proprio passata…scusa …ma mi sentivo come bloccata…con un enorme senso di inadeguatezza e di impotenza…un peso sul cuore…ma vedo che anche x te è stato lo stesso…è stato bellissimo tutto il calore che si è creato intorno a Caviotto…e spero tanto che continui e si alimenti anche nei prossimi mesi…xchè x lui saranno durissimi…anc he se, sai, mi ha stupita ancora una volta…x come si è affidato a Dio, ringraziandolo di ciò che gli ha dato…e mi ha lasciato senza parole ancora di più…xchè io, pur essendo catotlica, nn so se in una situazione del genre avrei reagito subito così…è una persona stupenda…ma anche tu hai dimostrato, ancora una volta, la tua dolcezza e sensibilità…n n che ce ne fosse bisogno…ma l’ho apprezzato, davvero…un bacione!

  11. Ciao Luca, ho letto con piacere il tuo commento. Non credo che tu sia un santo, non metto in dubbio la possibilità che tu abbia dei difetti! Io però ritengo me stessa un “test” affidabile per riuscire a valutare alcune caratteristiche delle persone con cui mi trovo ad avere a che fare. Mi è bastato un attimo per sospettare che tu avessi dei lati davvero incantevoli, poi ho girato un po’ tra le tue pagine ed ho scoperto d’avere ragione. Tutto qui. Ti abbraccio forte e ti auguro la buonanotte! Smack

  12. Anche a te serena notte ..sto combattendo con i Messenger…pen si vincerò? E’ che mi si chiudono gli occhi, stasera… Sono stata un po’ volgare, nel mio post. Ma non voglio misurare o mitigare la mia rabbia o la mia delusione anche qui. Ti abbraccio forte forte. Manuela

  13. Ciao Chicco,
    certo, tra un po’ torneremo tutti al solito tran tran qui nel blog, ma credo che questa terribile esperienza di Fabio abbia cambiato un po’ tutti …ci ha fatto guardare dentro di noi e ci ha uniti, ci ha fatto sentire quasi una famiglia…
    Fabio, il mio caviottone…lo sai che lo chiamo così a volte?
    L’ho preso tanto in giro, perchè come si fa a chiamare caviottino un ragazzone alto 1,90 x 90 kg ??!!
    Così grande ma dal cuore così tenero e pieno d’amore, non solo per la sua Margherita, ma per tutti…
    Non credevo che qui nerl blog potesse succedere una cosa come quella che è successa nei confronti di fabio e Margherita…e devo dire che invece in questa occasione ho capito tante cose…
    E ho scoperto delle belle persone, di cui sono fiera di essere amica.
    Tu sei una di queste Luca.
    Ti voglio bene
    Gil

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